Stanno costruendo un fiume artificiale di 145 km per fornire acqua a una delle zone più aride della regione.

scopri il progetto innovativo di un fiume artificiale lungo 145 km, progettato per portare acqua vitale nelle aree più aride della regione, migliorando l'accesso e la sostenibilità idrica.

In un significativo tentativo di combattere la crescente scarsità d’acqua, l’Egitto ha avviato la costruzione di un fiume artificiale lungo 145 km. Questa infrastruttura ambiziosa è progettata per irrorare le aree rurali della regione nord-occidentale, storicamente afflitte da condizioni climatiche aride. L’urgente necessità di affrontare le sfide idriche è amplificata dall’aumento demografico esponenziale, con una popolazione che sta per superare i 105 milioni. Questo progetto non solo mira a migliorare l’irrigazione, ma rappresenta anche una questione di sostenibilità e sicurezza alimentare per una nazione che dipende fortemente dal fiume Nilo.

Il fiume artificiale si estenderà per circa 114 km, includendo condutture sotterranee e sezioni a cielo aperto. L’acqua sarà convogliata da stazioni di depurazione, utilizzando soprattutto le acque di scarico agricole, in un ciclo virtuoso che ottimizza le risorse idriche. Questa iniziativa è vista come fondamentale per rafforzare l’autonomia alimentare del Paese, riducendo la dipendenza dalle importazioni alimentari, già provate da disordini globali come la pandemia e la guerra in Ucraina.

Un progetto all’avanguardia per l’agricoltura

Questo mega progetto, noto come Nuovo Delta del Nilo, comporta un investimento economico complessivo superiore a un miliardo e 770 milioni di euro. Si stima che possa irrigare circa un milione e 40 mila acri di terreno, un’importante risorsa in un contesto in cui la disponibilità di acqua è inferiore a 560 metri cubi pro capite annui. Grazie all’uso di tecnologie avanzate di irrigazione, come l’irrigazione a goccia, l’aspettativa è di massimizzare l’efficienza idrica e garantire la sostenibilità ambientale.

Sostenibilità e impatto sociale

Il presidente Abdel Fattah al-Sisi ha sottolineato l’importanza di questo progetto per il benessere nazionale, affermando che assicurare acqua e cibo rappresenta una priorità strategica. Gli esperti avvertono, però, che un’iniziativa così imponente può comportare rischi per l’ecosistema fluviale, già sotto pressione a causa di strutture come la diga di Assuan. La crescita degli insediamenti agricoli dovrà quindi essere bilanciata con la preservazione dell’ambiente.

  • Costruzione di un’infrastruttura irrigua innovativa.
  • Aumento della produzione agraria locale per migliorare l’autosufficienza alimentare.
  • Utilizzo di tecnologie moderne per garantire una gestione sostenibile delle risorse idriche.
  • Possibili impatti ambientali e socio-economici dell’iniziativa.
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